Home
“Vagliate ogni cosa, trattenete ciò che è buono”
23 luglio 2017 * S. Apollinare

L'insegnamento del Papa

Vaticano In questa sezione raccogliamo i discorsi pronunciati all'Angelus e in altre occasioni da Papa Francesco.
Se vuoi leggere l'ultimo inserimento clicca qui.
Se desideri riceverlo regolarmente vai qui.

Qui, i numeri arretrati e altro ancora.

Dottrina Sociale

3435031-francia-parigi-notre-dame-quot-nostra-signora-quot-e-la-piu-famosa-cattedrale-gotica-la-costruzione-La Chiesa non ha mai rinunciato a dire la "parola che le spetta" sulle questioni riguardanti la vita sociale.
Qui
trovi le encicliche sociali e altri documenti.

- Riforma protestante
- S.Messa e musulmani

Il Libro consigliato

come altalena su alte vetteCome Altalena su Alte Vette
di Aurora Avellino
Il cammino di un’anima con i dolori, le gioie, le paure, le speranze vissute e assaporate in modo che possano divenire fedeli compagne di cammino.
Leggi tutto
save chairleLa notizia tanto attesa è arrivata e adesso si aprono nuovi scenari di speranza per il piccolo Charlie Gard. Con un comunicato diffuso nel tardo pomeriggio di ieri, il Great Ormond Street Hospital (Gosh) ha reso noto di aver chiesto una nuova udienza del caso all’Alta Corte, “alla luce delle affermazioni di nuove evidenze correlate a una potenziale terapia” per il bimbo inglese di undici mesi, affetto da sindrome di deplezione del Dna mitocondriale. Secondo quanto riporta la stampa britannica, l’Alta Corte, ossia il tribunale di primo grado che aveva autorizzato l’ospedale a staccare il supporto vitale (decisione confermata nei successivi gradi di giudizio), rianalizzerà il caso a partire dalle 14 di lunedì.
Si è pertanto rivelato decisivo l’intervento dell’ospedale pediatrico Bambin Gesù che, alle 8 di ieri mattina, aveva inviato al Gosh il protocollo di cura sperimentale annunciato nei giorni precedenti e predisposto da un gruppo internazionale di medici ed esperti di patologie mitocondriali.

eutanasiaOgni cinque anni l’Olanda conduce uno studio sulla morte nel Paese, e per verificare se la legge sull’eutanasia crea problemi. Il rapporto del 2015 è impressionante. E credo che dovrebbe essere esaminato attentamente dai politici – in particolare i soi-disant cattolici – che si stanno occupando della legge sulle disposizioni anticipate (DAT). Forse non farebbero male a leggerlo anche i vescovi, e gli organi di informazione cattolica finanziati dalla Conferenza Episcopale. Se l’Olanda, che probabilmente è un Paese più serio e strutturato della nostra povera Italia, accadono queste cose, Dio solo sa verso quale precipizio scivoleremmo noi con questo giocattolo di vita-morte fra le mani. Tanto per capirci: vi ricordate le assicurazioni di Alfano e compagnia cantante cattolica sui paletti per le unioni civili, le adozioni, il riconoscimento dei bambini comprati praticamente su Amazon? Ecco…

pryforcharlieÈ giusto chiedere ai genitori di sacrificare la vita e l’amore del proprio figlio in nome di un interesse più grande? Nella tradizione giudaico-cristiana questa drammatica domanda riecheggia nella complessa storia di Abramo e suo figlio Isacco, fortemente desiderato dal Padre dopo lunghi anni di attesa, e poi richiesto da Dio in olocausto come prova di fedeltà. Come noto, l’inumano gesto non fu poi consumato perché Dio stesso, avuta testimonianza della fede di Abramo, fermò poi la sua mano sostituendo nel sacrificio il figlio con un ariete. Nella tradizione ebraica il gesto di Abramo e la risposta misericordiosa di Dio sono letti in modo congiunto per spiegare che la giustizia e la salvezza degli uomini viene da Dio; come ricordato da Genesi 15:6 infatti, “Abramo credette al Signore, che gli contò come giustizia”.
Ma la stessa domanda emerge oggi, in modo forse ancora più drammatico, nella complessa vicenda di Charlie Gard, bambino di dieci mesi affetto da una rarissima patologia a cui i giudici inglesi prima, e la Corte europea dei diritti dell’uomo oggi, hanno deciso di staccare il supporto vitale in nome del presunto “best interest” del paziente e contro la ferma volontà dei suoi genitori,

eluanaCon la sentenza del Consiglio di Stato che obbliga la Regione Lombardia a pagare un risarcimento danni a Beppino Englaro, la triste vicenda di Eluana può dirsi conclusa. Un risarcimento esemplare, quantificato in 133mila euro per non aver ottemperato alla sentenza della Corte d’Appello di Milano che consentiva “lo spegnimento dei macchinari” che tenevano in vita la donna gravemente disabile ospitata per 17 anni dalle suore Misericordine di Lecco. Poco importa che Eluana fosse tenuta in vita soltanto da alimentazione e idratazione e che non ci fosse nessun macchinario a consentirle di vivere.
Il punto era proprio quello: interrompere la somministrazione dei sostegni vitali attraverso il sondino naso-gastrico. Ma per farlo bisognava trovare una clinica che ottemperasse all’ordine della magistratura, impartito nel 2009 sotto il fuoco incrociato di una polemica che aveva dilaniato in due il Paese tra favorevoli e contrari. Il presidente della Regione Lombardia di allora, Roberto Formigoni si rifiutò di prestare cliniche e ospedali lombardi per far morire Eluana.

Sottocategorie

Italian English French German Hebrew Japanese Maltese Portuguese Russian Spanish

iscriviti alla newsletter

Iscriviti alla nostra newsletters inserendo nome ed e-mail. I tuoi dati sono utilizzati solo per ricevere settimanalmente la nostra newsletters. In qualunque momento puoi cancellarti dal nostro database automaticamente mettendo lo stesso nome e la stessa e-mail inserita al momento dell'iscrizione.

Abbiamo 321 visitatori e nessun utente online

Visite agli articoli
3976390